So benissimo che un blog è un collettore di idee personali su cose pubbliche, più o meno.
Mi domando sempre il perchè azionare nuovi ingranaggi mentali per poter arridere a fortune a volte grandi a volte piccine.
Capita, e capita sempre più spesso, che di idee riempiresti un paniere dell'Istat per poi calcolarci sopra l'andamento della tua fantasia, ma che poi per fato o per pigrizia (sempre di più la seconda che il primo) le idee sembrano frusciare via dalla mente.
Idealmente le immagino frusciar via dalle orecchie, ho provato a farle frusciare via dal naso ma è abbastanza comprensibile che l'immagine che ne viene fuori è sgarbatamente schifosa.
Faccio un esempio:
Guglielmo si era appena iscritto ad un corso d'inglese. Dopo 2 settimane l'insegnante giocherellando con una mela tra le mani pose la domanda al nostro protagonista - Guglielmo tell me.. -
Neanche finì la domanda che il nostro eroe prese l'arco e lo passò da parte a parte.
E' idiota vero?
Non merita alcuno spazio una storiellina del genere, ma va bene come spiegazione.
Queste sono le idee che frusciano.
Appaiono, o si fanno sentire, questo a seconda del tipo di fantasia avete, fantasia fotografica o fantasia sonora, vengono velocemente a galla e altrettanto velocemente escono dall'orecchio.
Rileggendola questa potrebbe anche uscire dal naso senza problemi.
Ecco, io di queste idee idiote ne ho la testa piena.
Oggi ho detto che, essendo un tipo originale, colleziono i tondini di grasso della mortadella.
Ovviamente è una notizia falsa, ma a pensarci bene potrebbe diventar vera quando un giorno troverò un particolare tondino di grasso, perfettamente tondo come un cerchio di Giotto.
Un'altra idea, scartata immediatamente, è l'automobile a 5 ruote, disposte a pentagono in modo che se uno passa su un chiodo può al massimo bucare solo una gomma.
Anche mentre sto scrivendo sto pensando ad un ferro da stiro con la piastra tondeggiante per poter far meglio le inevitabili pieghe.
Oppure ad un vasetto di miele con dispenser tipo quello dei saponi.
O la storia di un tizio che scrive libri bianchi, che diventano best seller e che vengono recensiti dai migliori critici come opere inarrivabili della letteratura mondiale.
Insomma ho quintalate di idee balzane in continuazione, mi basta vedere un viso, un gesto o un dettaglio di automobile.
Per esempio perchè le lucette intermittenti delle auto si chiamano frecce?
Google può rispondere a domande come queste?
E se può rispondere avrei subito un'altra domanda: Ma che senso ha cercare la storia delle freccie delle automobili, magari tra 10 anni neanche si useranno più!
Magari tra 10 anni quando metteremo una freccia manderemo via etere un segnale digitale alle macchine che ci stanno intorno che avviseranno i guidatori delle nostre intenzioni.
Hai notato che non ho messo neanche una virgola nel periodo precedente?
La virgola questa sconosciuta:
La virgola serve a spezzare il periodo e far prendere fiato al lettore. Ma attenzione! Non si possono riempire di virgole le bombole da subacquei per respirare, funzionano solo con la letteratura.
Letteratura è un nome sbagliato per la letteratura, quando si scrive si usano lettere per formare parole, parole che poi leggiamo insieme.
Dovremmo distinguere le 2 cose così:
La letteratura si occupa delle lettere, per scrivere concetti letterari letteralmente parlando, ad esempio: g h sb a d ta
La parolatura invece potrebbe aver il significato che ora ha la letteratura, usare le parole per descrivere pensieri.
Mi rendo conto che così si arriva facilmente a perdere il senno, ed è meglio che la smetto qui perchè sono già talmente distratto che mi ci manca solo questo.
Buona serata e buone idee balzane a tutti.