Comincio a scrivere senza un'idea precisa, o meglio con tante idee ma nessuna da mettere in questo rettangolo digitale.
Capisco in fretta che potrei parlare agevolmente del fatto che, in compagnia della televisione, l'unica cosa che posso dire è come lo posso dire.
Posso elucubrare cervellotici giochi idiomatici, eruditi sinonimi di parole che estruderebbero particelle sintattiche al di sopra della media di semplici parole che spiegherebbero invece che seguendo la televisione non si riesce a trovare nulla di interessante che val la pena scrivere.
Tra gradimenti e share la tv sta scendendo sempre più nel ridicolo.
E potrebbe essere tutto qui ma ad un certo punto la grandiosa idea di scrivere un post idiota nel contenuto ma scritto nella miglior maniera possibile è apparsa come una visione di un miraggio.
Catadiottrici attimi di pensieri riflettono in ogni dove i loro riflessi, cercando terreno fertile per gemogliare e diventare più che un'elettrico impulso tra sinapsi.
Bosforo e mar di Marmara sono solo acqua salata dopotutto, come una grossa pentola in cui condire enormi penne all'arrabbiata.
Non sono la porta tra oriente e occidente, a meno che non si trovi una greve bellezza da dare in pasto alla massa.
Detto in parole povere, uno speciale sul Bosforo non sarebbe neanche menzionato nelle classifiche di gradimento a meno che non ci vada in vacanza un calciatore con velina.
Castori digitali invece combattono contro la forza della corrente che cerca di distruggere le loro piccole dighe, ed io sono uno di loro.
Difficile scrivermi oggi, è più facile descrivermi, qui seduto con zenigata sulla maglietta e ciabatte di spugna diventano orpelli distintivi, di coloro che esplorano la massa alla ricerca di identità nascoste, di costosi animi alla deriva che convergono in una personalità poliedrica, a volte poli e a volte edrica.
Ma perchè non essere sempre tutti se stessi?
Perchè non girare canale o meglio spengere questa macchina da borbottii per chi invece di dormire raccoglie, pensa, elabora, crea e distrugge?
Tanto cosa ci sta offrendo?
A quale parte del corpo stiamo offrendo doni, quale dei nostri dei saranno lieti di cotanto sacrifizio?
Ecco cosa è la televisione.