Spesso mi trovo a fare cose scelte da altri, a volte imposte, ed ovviamente mi trovo a impegnarmi su una cosa che non avrei voluto fare.
Non è una lamentela, visto che i risultati si vedono in maniera abbastanza evidente. E' una constatazione.
Nonostante il mio naturale, ed oramai ben datato, scarso entusiasmo, mi scoccia tantissimo l'idea che il mio lavoro venga additato come "fallimentare". Per questo l'impegno resta alto, e vedendo quello che c'è in giro, ben al di sopra della media.
Capita anche a te?
Mi domando se queste avventure potrebbero essere messe nel CV sotto la voce: "Cose che non avrei voluto fare"
In modo che chi lo legge possa farsi un'idea non solo delle capacità tecnicorganizzative ma anche della "forza d'animo" che mi anima (scusa il gioco di parole).
Continua a leggere "La scelta giusta"