
QUnado leggo queste notizie mi sale quella rabbia derivata dalla coscienza dell'impossibilità di fare nulla.
La notizia è quella che negozi, ma in generale tutti i locali pubblici,
devono pagare un tot di soldi se vogliono tenere un
sottofondo musicale.
Ed in più non mi pare che questa notizia abbia quella rilevanza che merita.
Si parla di spengere, o comunque di limitare, la musica che si sente per le strade.
La legge che permetterebbe questo turnoff è del 1941, oltre che del secolo scorso è anche una legge fatta durante un periodo non proprio felice per l'Italia.
Chi beneficierebbe della messa in opera di questa vetusta regola sarebbero le case discografiche, che riceverebbero parte della somma
estor... recuperata attraverso queste "sanzioni amministrative".
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